sabato 24 dicembre 2011

Altri giorni, altri occhi - Bob Shaw


Davvero originale. Bob Shaw parte da una invenzione, in questo caso un vetro speciale (chiamato "vetro lento") che viene attraversato più lentamente dalla luce, e si inventa addirittura le applicazioni pratiche di questo vetro nonché le possibili controindicazioni sia a livello sociale che individuale. Facendo un esempio, il vetro verrà applicato nelle strade al posto dei lampioni, perché di giorno assorbe la luce solare e la rilascia durante la notte. Facendo un altro esempio, il vetro lento comprometterà irreparabilmente la privacy delle persone. Potrei definirla un'opera di fantaingegneria, con una logica impeccabile. Il protagonista è un tuttofare, da geniale inventore si improvviserà anche detective risolvendo due casi che hanno sempre a che fare con l'uso criminale della sua invenzione. Il fatto è che risulta un po' freddo, sembra più un fanta-trattato camuffato da romanzo, la principale componente romanzesca è costituita dai problemi coniugali tra il protagonista e sua moglie e quelli sì, a mio avviso, sono poco interessanti... non hanno molta rilevanza ai fini della storia, sembra quasi che l'autore li abbia inseriti un po' forzatamente per scongelare la trama. Di fantascientifico c'è solo la suddetta invenzione però il libro lo consiglio comunque tantissimo, lo stile è molto originale per non dire UNICO. Gli do come voto "solo" 7/10 perché forse non mi sono ancora ben adattato al suo stile particolare. Riassumendo, si tratta di un romanzo bello ma non avvincente. Buone letture a tutti.


Flavio Alunni

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