sabato 24 dicembre 2011

Tre millimetri al giorno - Richard Matheson


Era il 1956 quando venne pubblicato The shrinking man, e correva l'anno 1962 allorché uscì la prima edizione italiana in quella collana che prese definitivamente il nome di Urania. Il titolo scelto per l'uscita in Italia fu Tre millimetri al giorno, e al momento sono davvero pochi coloro che non ne hanno mai sentito parlare o che, nell'udirlo, non siano colti da una voglia irrefrenabile di andarsi a leggere il libro.
La storia narra del povero Scott Carey, sventurato individuo colto da una nebbia radioattiva mentre se ne stava in barca. Da quel momento scoprirà di rimpicciolire, lentamente ma inesorabilmente, in un'angoscia crescente, nell'ansia tipica delle malattie incurabili, e vedrà scivolare via tutta la vita che si era costruito, perderà l'affetto dei suoi cari perché a un certo punto sarà talmente piccolo che lo daranno per scomparso, rimpicciolirà a tal punto che un ragno casalingo deciderà di farci un bel pranzetto, e l'aracnide si ripresenterà più volte durante il libro, innalzando più volte il livello di tensione e di paura.
Richard Matheson riesce a sviluppare bene una storia essenzialmente semplice, avvicinando emotivamente i lettori al dramma di Scott Carey. Si trema insieme a lui, ci si dispera insieme a lui, e si tifa per lui (chi tifa per il ragno ha qualche disturbo della personalità). Un libro non è fatto solo di idee, è fatto di parole e di sentimento, di approfondimento emotivo e non soltanto descrittivo, sebbene le parti descrittive abbondino in Tre millimetri al giorno, spesso allo scopo di narrare la fatica che il pover'uomo deve compiere nel suo status di lillipuziano. Così l'arrampicamento lungo uno spago e il combattimento col ragno tramite l'uso di un ago da cucito maneggiato come una lancia rappresentano al meglio la lotta per la sopravvivenza portata alle millimetriche conseguenze.
In una fantascienza che già negli anni '50 tendeva ad esplorare lo spazio siderale, a immaginare alieni e astronavi d'ogni sorta, Matheson fece la scelta di esplorare il mondo dell'infinitamente piccolo. Cos'altro è, la storia di Scott carey, se non la disavventura di un uomo in un ambiente alieno e inesplorato al pari di un esopianeta perduto nel cosmo tra le sue miliardi di stelle e di galassie?
All'epoca, quella di Matheson fu una scelta innovativa, per questo è bene saper contestualizzare The shrinking man. La contestualizzazione di un'opera di fantascienza non è compito facile, si capisce. Bisognerebbe avere ben chiaro il quadro storico, o meglio l'evoluzione storica del genere letterario a partire dai pulp dei primi decenni del secolo scorso. Ciò non toglie che qualsiasi lettore possa chiudere un occhio nei confronti di alcuni elementi solo apparentemente ingenui presenti nel libro dello scrittore americano, e che si possa tollerare un tipo di esposizione più noiosa perché meno avanzata tecnicamente rispetto alle grandi opere moderne, e che si possa infine accettare l'estrema semplicità dell'opera. Il tutto grazie alla consapevolezza che stiamo parlando di un romanzo vecchio più di mezzo secolo.
Tre millimetri al giorno può considerarsi uno di quei libri adatti ai più piccoli, uno di quei libri con i quali si può iniziare ad avvicinare i nostri figlioletti o i nostri nipotini alla science fiction. Non sono pochi quelli che dichiarano di aver letto il libro di Richard Matheson in età molto ridotta. Come altri classici della fantascienza, del resto.
Richard Matheson ci ha lasciati il 23 giugno dello scorso anno dopo una lunga e brillante carriera nel campo della letteratura fantastica. La trasposizioni cinematografiche dei suoi romanzi e racconti sono state molte, ma guai a giudicare le opere dell'autore basandosi suoi film ad esse ispirati. I libri sono sempre migliori dei film, o al massimo uguali.

Recentemente è stata pubblicata la raccolta completa in quattro volumi dei racconti di Matheson da parte della casa editrice Fanucci, mentre i suoi romanzi sono per la gran parte fuori commercio in Italia. Ciò non toglie che si possano reperire i suoi scritti nella lingua originale o nei mercatini dell'usato o su ebay. Uno sforzo che varrà sicuramente la candela.

Flavio Alunni

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