lunedì 15 aprile 2013

I reietti dell'altro pianeta - Ursula K. Le Guin

Titolo originale: Dispossessed. An ambiguous utopia
Traduzione di Riccardo Valla
1974 by Ursula K. Le Guin
Somministrazioe: può essere assunto anche dai non amanti del genere.
Possibili effetti indesiderati: maggiore apertura mentale, sindrome anarco-rivoluzionaria acuta, dipendenza.


I reietti dell'altro pianeta è un romanzo del 1974 vincitore del premio Hugo e del premio Nebula. Il protagonista è un fisico teorico che è a un passo dal formulare una teoria scientifica in grado di rivoluzionare i viaggi interstellari. Per portare avanti il suo lavoro lo scienziato dovrà andare su Urras, pianeta capitalista da sempre in contrasto col suo, Anarres, dove regna l'anarchia. Una scelta che gli causerà diversi problemi e che condurrà la storia verso un risvolto imprevisto.


Ursula K. Le Guin ha voluto esplorare due mondi contrastanti e da sempre in conflitto tra loro: il capitalismo (dichiaratamente gerarchico e autoritario) e l'anarchismo. L'autrice separa le due società in due pianeti differenti e mostra quelli che secondo lei sono i pregi e i difetti di entrambe le società. Da un lato mostra un capitalismo efficiente nell'organizzazione della società e nello sviluppo delle università e della scienza, dall'altro viene però disegnato come un sistema con disuguaglianze sociali non indifferenti. Allo stesso modo espone una società anarchica senza regole dove le gerarchie sono azzerate, ognuno vive in totale libertà e si lavora poco ma tutti, ma la scienza è arretrata, l'efficienza organizzativa fa buchi dappertutto mentre gli spettri del potere e dell'autorità sono sempre alle porte e vanno contrastati giorno per giorno. Il titolo originale An ambiguos utopia rende meglio l'idea di una società anarchica che deve fare i conti con l'ambiguità umana che mina alle fondamenta ogni applicazione utopica rendendo la sua perfetta applicazione impossibile. Ne viene fuori un romanzo amaro, quasi una rassegnazione di fronte a una natura umana contro la quale bisogna fare i conti quando si vuole perseguire un ideale. Lo stesso Errico Malatesta, il più importante anarchico italiano, nel suo Anarchia. Il nostro programma afferma che l'applicazione dell'anarchia non sarebbe possibile al cento per cento semplicemente perché siamo troppo diversi l'uno dall'altro e sarebbe difficile mettere tutti d'accordo per uno stesso ideale. Eppure Errico Malatesta e la stessa Le Guin giungono alla conclusione che lottare per un ideale può cambiare la società in meglio. Possiamo immaginare l'ideale come un asintoto, una retta avvicinabile ma irraggiungibile.

I reietti dell'altro pianeta è un romanzo impegnativo. Uno svago intelligente che richiede un certo impegno. Ma gli appassionati di fantascienza sono abituati a simili letture e anzi le cercano non di rado per soddisfare il loro cervello avido di nozioni e il loro cuore assetato di emozioni. Ciò non toglie che il romanzo qui presentato abbia un valore che va ben oltre i confini del genere letterario fantascientifico.

Nata nel lontano ottobre del 1929, Ursula Kroeber Le Guin è ancora felicemente in vita dopo una brillantissima carriera nel campo della narrativa fantasy e fantascientifica. E' ancor oggi ritenuta una dei massimi esponenti dei suddetti generi letterari e ha totalizzato la bellezza di cinque premi Hugo e sei premi Nebula. 

Dispossessed. An Ambiguos Utopia può essere assunto più di una volta nella vita. I possibili effetti indesiderati riguardano il rischio di acquisire una maggiore apertura mentale insieme alla possibilità di andare incontro a una sindrome rivoluzionaria acuta o alla dipendenza cronica nei confronti delle opere dell'autrice.

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