martedì 29 luglio 2014

In viaggio con Doctor Who: (1x04-05) Alieni a Londra!

Per la prima volta in questo nuovo ciclo di stagioni, si incontra un nucleo narrativo lungo abbastanza da dover occupare due intere puntate.
Rose ed il Dottore tornano a Londra per permettere alla ragazza di passare per casa a prendere alcune cose e salutare la madre: in teoria, sulla Terra sono passate appena dodici ore. In realtà c'è stato uno sbaglio, e Rose è sparita per circa un anno dalla faccia del pianeta.
Tornando a casa, la ragazza trova Jackie sconvolta dalla sua ricomparsa; dopotutto, sua madre l'ha cercata per mesi senza alcun risultato, e in più è furiosa perché, nonostante tutta la preoccupazione che le ha causato, Rose non ha intenzione di dirle dove è stata. Ovviamente i sospetti della donna si concentrano sul Dottore, il quale – c'è da dire – non è mai stato bravo ad attirarsi le simpatie delle madri delle sue compagne.
Ma ben presto le liti familiari passano in secondo piano, perché un'astronave in avaria precipita su Londra, colpisce il Big Ben e, per concludere in bellezza, parcheggia alla bell'e meglio nel Tamigi.
E' proprio per questo che viaggiamo, Rose: per vedere la storia accadere davanti ai nostri occhi!”
E la storia accade sul serio: Londra precipita nel panico, il Primo Ministro inglese è scomparso, il governo provvisorio tace e tutti attendono con ansia notizie su eventuali ritrovamenti alieni nel relitto. Impossibilitato a raggiungere la scena, il Dottore è costretto a restare a guardare il notiziario nel salotto di casa Tyler, circondato da umani chiacchieroni e fastidiosi che non riescono a cogliere per davvero la portata di quanto sta accadendo davanti ai loro occhi. Stufo della situazione, decide di andare a dare un'occhiata col Tardis, consigliando però a Rose di passare un po' di tempo con sua madre.
Promettimi che non sparirai” replica Rose. La ragazza è terrorizzata all'idea che il Dottore possa andarsene di nascosto, lasciandola indietro. Sa che ne è capace. Quindi il Dottore, per tranquillizzarla, le consegna la chiave del Tardis; è un gesto molto importante, significa che ormai si fida di lei al punto di affidarle il suo unico punto fisso, tutto ciò che gli resta del suo pianeta perduto.
Nel frattempo, Jackie entra per sbaglio nel Tardis e scopre che il Dottore non è umano; spaventata e preoccupata per sua figlia, chiama il numero verde per le emergenze e lo denuncia. Un software automatico riconosce le tre parole chiave – The Doctor, Blue Box, Tardis – e il Dottore e Rose vengono prelevati e portati a Downing Street dalla Unit (unità di crisi dei servizi segreti specializzata sugli alieni, con cui il Dottore ha già lavorato in passato). Il Dottore sa che l'astronave ha tentato un atterraggio di fortuna, ma ha dei dubbi: era tutto fin troppo perfetto, come se fosse stato programmato e costruito apposta. Gli indizi lasciano presagire che non si tratti di un'invasione, e calcolando la traiettoria con il Tardis si capisce che l'astronave proviene dalla Terra. Gli alieni sono sul pianeta da molto tempo ormai, e l'atterraggio di fortuna non è che uno specchietto per le allodole. La situazione è più grave del previsto: gli alieni sono Slitheen del pianeta Raxacoricofallapatorius, e si nascondono al n°10 di Downing Street, sede del governo inglese, infiltrati fra i capi della nazione. Ma qual è il loro vero piano?
Uno degli elementi narrativi portanti di tutta la storia resta la preoccupazione materna di Jackie per le sorti della figlia; più di una volta la sentiamo implorare affinché Rose rimanga con lei, o affinché faccia più attenzione. Infine, nel rendersi conto che lei non si fermerà finché il Dottore continuerà a correre, Jackie si rivolge direttamente a lui. Gli chiede se può garantirle la sicurezza di Rose nei loro continui viaggi, cosa che lui non può fare. Nine non ha una risposta per Jackie. Sa che Rose non sarà mai al sicuro viaggiando con lui, ma non ha la forza di lasciarla indietro. Soprattutto perché la sua vita è costellata di scelte difficili, le più difficili che esistano, scelte che nessun altro può fare se non lui: in questo caso, per salvare il pianeta deve rischiare la vita di Rose, oltre che la propria. E mentre Jackie continua a protestare, Rose accetta senza riserve, stupendo Nine per altruismo, coraggio e fiducia.
Potrei salvare il mondo, ma perdere te” dice il Dottore a Rose, con la massima serietà. Nessuno, neanche Rose stessa, può ancora vagamente intuire quante cose non dette ci siano dietro questa frase all'apparenza così semplice. Quanti significati, quanti ricordi, quanti rimpianti nascosti negli occhi profondi del Dottore.
Tuttavia, Rose non è sciocca. Non capisce, ma percepisce. Quello che non coglie con la mente, riesce a sentirlo con l'istinto. E il richiamo del Dottore è troppo forte, troppo profondo: Rose non può resistergli. Nonostante tutto, nonostante gli scrupoli dettati dalla razionalità che le suggeriscono di restare a casa con Jackie e Mickey, lei continua a correre al fianco del Dottore. Senza fermarsi, senza guardarsi indietro. Rose Tyler, alla stregua di una moderna Alice che non ha la minima intenzione di uscire dalla tana del Bianconiglio.
E come darle torto?


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