giovedì 24 luglio 2014

Periodo di grandi ristampe per Fredric Brown

I pochi romanzi brevi scritti e pubblicati in Italia dal signor Brown si contano sulle dita di una mano e, tra questi, Assurdo universo Progetto Giove sono i suoi cavalli di battaglia. Si va da Gli strani suicidi di Bartlesville (altro bellissimo libro con un'insolita impostazione), a Marziani, andate a casa! (esilarante come non mai) a Il vagabondo dello spazio. Ai romanzi vanno aggiunti i due imperdibili volumi che raccolgono tutti i racconti dell'autore, vale a dire Cosmolinea B-1 Cosmolinea B-2
Per quanto riguarda la fantascienza di Fredric Brown (1906-1972) siamo in periodo di grandi ristampe, e mancano all'appello esclusivamente Gli strani suicidi di Bartlesville e lo stesso Progetto Giove. Brown era anche un ottimo scrittore di gialli e a tal proposito è ancora reperibile una delle sue opere migliori: Il visitatore che non c'era.
Segue un elenco dettagliato.

Dal 2012, per la casa editrice Delos Books, è disponibile Marziani, andate a casa!.
TRAMA I marziani invadono la Terra. E fin qui sembra la solita storiella alla Mars attack. Il loro scopo, però, non è quello di sottometterci e sono del tutto disarmati. Ogni tentativo di instaurare con loro rapporti di amicizia risulterà vano perché in realtà sono venuti sul nostro pianeta per darci fastidio. Ebbene sì. Urlano mentre parliamo al telefono, ci deconcentrano mentre studiamo, ci coprono la visuale mentre guardiamo la tv, ci provocano di continuo cercando di litigare... A causa del loro umorismo infantile l'intero pianeta sarà portato sull'orlo di una crisi di nervi. 
COMMENTO In poco meno di duecento pagine succede di tutto e di più, dall'inizio in cui i marziani spuntano nelle abitazioni come funghi fino al finale sorprendente. Ricercatissimo nelle bancarelle e nelle librerie dell'usato, torna finalmente in ristampa dopo sessant'anni dalla pubblicazione negli Stati Uniti. Ideale da leggere in treno, lo spasso è assicurato. 

Da quest'anno, per Meridiano Zero, è tornato in libreria Assurdo universo, il suo romanzo più acclamato.
TRAMA Keith, il protagonista di questa storia bizzarra, è, neanche a dirlo, uno scrittore di fantascienza. Sfortuna vuole che il malcapitato venga colpito da un razzo spaziale in caduta. Dopo l'impatto, lui è l'unico sopravvissuto fra le persone che erano presenti nella struttura colpita dal razzo. Ma a pochi passi da lì iniziano ad avvenire cose strane, una serie di fatti assurdi che saranno spiegati solo alla fine del libro. I guai iniziano quando Keith entra in un negozio e, tirata fuori una moneta da mezzo dollaro, viene accusato di essere una "spia arturana" cosicché da quel momento diventerà un ricercato e sarà costretto a scappare da qualcosa di assolutamente incomprensibile. Il tutto si svolge in un'atmosfera ampiamente fantascientifica e in aggiunta la storia è impostata come un libro giallo, con una serie di fatti inspiegabili e un mistero da risolvere. Il protagonista si improvviserà detective di se stesso e farà di tutto, tra una fuga e l'altra dai folli agenti interplanetari che gli danno la caccia, per capire cosa diavolo abbia cambiato il suo mondo e con esso la sua vita.
COMMENTO Non è un romanzo sociologico, né speculativo, né carico emotivamente: è invece leggero e senza pretese di alta letteratura, ma lo stile è impeccabile. Pochi romanzi riescono ad attrarre così magneticamente sin dalla prima pagina, intossicando fino al midollo con alte dosi di fantasia, mistero, meraviglia e tanto, tanto divertimento. L'intera opera è una pietra miliare della letteratura surrealista e dell'assurdo.


Ad aprile 2014 è uscito in edicola Il vagabondo dello spazio, attualmente è acquistabile in formato ebook su Amazon.
TRAMA "Abbandonato su un asteroide, condannato a morire, salvato dalla più "vagabonda" entità della galassia: è Crag il ribelle, primo e più famoso dei duri della fantascienza. Ma fino a oggi la sua odissea tra la Terra, Marte e la fascia degli asteroidi si era potuta leggere soltanto in un'edizione cui mancavano: a) i pungenti riferimenti satirici alla società del terzo millennio; b) una celebre, censuratissima "pubblicità necrofila"; c) una delle più ammiccanti scene di voyeurismo del turismo interplanetario (al Luxor di Marte), per non parlare di altri particolari ritenuti, ai tempi, troppo "forti" per il lettore italiano. Il tutto è stato ovviato in questa nuova traduzione, la prima integrale dal 1958."
COMMENTO Letto un paio di anni fa sui Classici Urania, non è il libro migliore di Fredric Brown ma è comunque molto spassoso.



Nel 2013 sono usciti in edicola i due volumi che includono tutti i racconti dell'autore, Cosmolinea B-1 e Cosmolinea B-2, due opere fondamentali che mancavano alla ristampa dal biennio 1982-1983 e che avevano raggiunto un prezzo esorbitante nel mercato dell'usato. Attualmente sono disponibili in formato ebook sia su Ibs che su Amazon. Due pietre miliari della narrativa breve.

Per quanto riguarda i gialli, purtroppo non è più disponibile La statua che urla ma in compenso si può ancora acquistare Il visitatore che non c'era, ristampato dal 2003 nella collana "I bassotti" della casa editrice Polillo.
TRAMA "Doc Stoeger ama gli scacchi, la bottiglia, i libri di Lewis Carroll e il suo mestiere di giornalista. E qui sta il suo cruccio: dirige ilCarmel City Clarion, un settimanale di una cittadina di provincia nella quale non succede mai nulla. Come ogni giovedì sera, si appresta sconsolato a chiudere il giornale senza alcuna notizia degna di questo nome da pubblicare. Non resta che farsi un bicchierino da Smiley's e fantasticare su una bella storia da sbattere in prima pagina. Ma quando, poco dopo, rincasa un po' sbronzo, la serata comincia a movimentarsi. Doc riceve la visita di un uomo che dice di chiamarsi Yehudi Smith, si proclama membro di un'associazione di ammiratori di Lewis Carroll e lo invita a partecipare a una riunione del gruppo. Questo è solo l'inizio della sua incredibile notte. Prima che faccia giorno, verrà commesso più di un delitto e Doc sarà vittima di una serie di curiosi avvenimenti che paiono usciti proprio dalle pagine di Alice nel Paese delle Meraviglie. Dapprima tutto sembra appartenere al regno della fantasia, ma poi, se si applica la logica…"



Come accennato all'inizio, tra le opere fantascientifiche di Fredric Brown mancano all'appello solo Progetto Giove e Gli strani suicidi di Bartlesville. Diciamo che non possiamo lamentarci.

Flavio Alunni

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