venerdì 26 settembre 2014

In viaggio con Doctor Who: 2x02 L'impero del lupo

Dopo le rocambolesche avventure vissute sulla Nuova Terra, il Dottore e Rose decidono di prendersi una giornata libera e di andare ad un concerto nel 1979; come avviene fin troppo spesso, però, Ten sbaglia ad inserire le coordinate di almeno un secolo, e il Tardis si materializza nelle brughiere inglesi, tagliando la strada nientemeno che al convoglio di Sua Maestà la Regina Vittoria.

La situazione è imbarazzante perché, oltre alla loro inspiegabile apparizione dal nulla, Rose è vestita con una salopette e delle calze; un abbigliamento normalissimo, ma non nell'Inghilterra vittoriana. Il Dottore riesce a cavarsi d'impaccio grazie alla propria carta psichica, tramite la quale riesce a convincere la Regina che è stato nominato suo protettore per il viaggio che sta compiendo. A causa di un attentato lungo la linea ferroviaria, la Regina è stata infatti costretta a viaggiare in carrozza, e intende passare la notte nella vicina Tenuta Torchwood. Il Dottore e Rose si uniscono al suo seguito, e sono talmente di buon umore che scommettono che Rose riuscirà a far dire alla Regina Vittoria la sua celebre frase “Noi non ci siamo affatto divertite!”.

Tuttavia, alla Tenuta Torchwood non tutto è come sembra: al loro arrivo Ser Robert, il padrone di casa, è teso e a disagio. Tutti i servitori sono pallidi, atletici e inquietanti; e nei sotterranei qualcosa è rinchiuso in gabbia, qualcosa di oscuro, e gratta la superficie in attesa di uscire allo scoperto.

Dopo il giro della tenuta, Rose viene mandata in una camera per indossare dei vestiti più adatti alla situazione, ma aprendo l'armadio scopre una cameriera, nascosta e terrorizzata, che le racconta cosa è successo: degli uomini sono arrivati quella mattina, imprigionando tutto il personale e la moglie di Ser Robert, e si sono sostituiti a loro. Nel corridoio le guardie sono svenute, drogate da chissà quale bevanda, e due figure vestite da domestici rapiscono Rose e la cameriera, trascinandole nei sotterranei.


A cena, la Regina Vittoria chiede a Ser Robert di raccontarle alcune storie folkloristiche: quella zona, infatti, è piena di leggende e racconti che parlano di un misterioso Lupo, che avrebbe scelto la valle di Santa Caterina come tana. Il suo defunto marito era molto interessato a storie di quel genere, e in più quella sera c'è luna piena sulla Tenuta Torchwood. L'atmosfera è ideale, ma al Dottore non ci vuole molto per capire che il reale motivo che si nasconde dietro la curiosità della sovrana è la profonda nostalgia che prova per il marito scomparso.


Lui vi manca.”
“Immensamente. È questo il fascino delle storie di spiriti... non il terrore o i brividi, quelli sono per i bambini. È la speranza di un contatto con chi è nell'aldilà. Noi tutti vorremmo un messaggio da quel luogo, e continuiamo a domandarci perché non ci sia concessa questa consolazione. Ma i morti continuano a tacere... e noi a sperare.”
Si può dire che Nine fosse gentile, anche se un po' rude a volte; ma decisamente, la sensibilità e il tatto non sono il punto forte di Ten.

Nel frattempo, Rose è nei sotterranei, incatenata con gli altri prigionieri. Davanti a loro c'è una creatura in gabbia, e la ragazza è l'unica che abbia il coraggio di guardarla: sembra un uomo, ma non lo è. La guarda con occhi completamente neri, mentre pochi piani più in alto Ser Robert racconta di notti di luna piena e ululati, e bestiame ucciso, e bambini. Bambini che scompaiono. E scompare sempre e solo un maschio a generazione.
Lupo mannaro?, ci si chiede. Sul serio?
Sul serio. Perché, come abbiamo già avuto modo di constatare, in Doctor Who niente è come sembra.

Rose ormai ha capito come funziona, e chiede alla creatura chi sia e da dove venga.
Va bene, allora il corpo è umano. Ma dimmi di te... dell'essere che sta dentro.”
Il Lupo riconosce in Rose qualcosa di simile a se stesso (il Lupo Cattivo, ricordate?) e le rivela di essere venuto da molto lontano, al di là delle stelle; e aggiunge anche di non avere intenzione di andarsene, perché quel mondo di guerra e violenza gli piace davvero molto, e per impossessarsene ha intenzione di infettare il corpo del Sacro Monarca.
La trappola è scattata: sorge la luna piena, un ululato risuona nella vale, e nessuno nella Tenuta Torchwood è più al sicuro.

Nel corso della puntata, Rose in assenza del Dottore si rivela essere piena di risorse: per un curioso effetto psicologico, sembra assumere lei il ruolo del Dottore quando ci sono altre persone, intorno a lei, che non hanno idea di quel che sta accadendo. Rose, forte della sua empatia, sa benissimo cosa provano e vuole aiutarli, diventando insospettabilmente arguta e furba. In effetti, gli unici momenti in cui sembra tornare ragazzina è quando è effettivamente al fianco di Ten – un po' perché con lui si sente al sicuro, e un po' perché le piace fare la bambina in sua presenza e guadagnare così tutta la sua attenzione ogni volta che può. È umanamente comprensibile, anche se a volte un discorso del genere, soprattutto sullo schermo, può risultare fastidioso e infantile.
La puntata ha dei momenti molto leggeri e divertenti, come lo scambio di battute tra Ten e Rose nel tentativo di spiegare la presunta nudità della ragazza, o tutto il discorso della scommessa tra i due. Ma come spesso accade in Dottor Who, l'ironia si accompagna a momenti di riflessione molto profonda, come il discorso della Regina Vittoria riportato sopra, o quello che rivolge al Dottore e a Rose poco prima di dir loro addio.
Non so chi siate voi, né da dove veniate, ma so che avete a che fare con le stelle, con la magia, e che trovate tutto divertente. Ma il vostro mondo è colmo di terrore, di cose blasfeme e di morte, e io non intendo affatto accettarlo!”
Sono parole dure, ma almeno adesso Ten e Rose possono raccontare di essere stati sgridati dalla Regina Vittoria. Non è una cosa da tutti.

In conclusione, questa puntata è interessante, godibile e movimentata; gli effetti speciali sono pochi ma buoni – il Lupo, ad esempio, è ben reso – e sotto il punto di vista narrativo, oltre a ciò di cui si è parlato fino adesso, è importante notare che in questo momento, davanti ai nostri occhi, sta nascendo l'Istituto Torchwood - l'istituzione inglese il cui compito è arginare, contenere e studiare le minacce aliene. Dottore compreso.



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