martedì 9 settembre 2014

Steven Spielberg: Amazing Stories (storie incredibili)

Immagine da Wikipedia

Amazing Stories è una serie tv antologica dove ogni storia dura circa venti minuti ed è praticamente un cortometraggio a sé stante, senza nessun collegamento con tutte le altre. L'unico legame tra le storie è dato appunto dalla loro fantasia.
La serie venne prodotta dalla NBC che incaricò Steven Spielberg pagandolo profumatamente. Sotto la supervisione del famoso regista americano diressero gli episodi diversi registi, più o meno noti, tra i quali figura ancge un certo Martin Scorzese con la puntata "Lo specchio". Una piccola parte delle storie è sotto la regia dello stesso Spielberg, e alcune sono state scritte di suo pugno.
La serie tv uscì sulla NBC nel 1985 e vide la luce in Italia solo dieci anni dopo. Il titolo si rifà alla famosa rivista omonima, quella che contribuì, nei primi decenni del '900, a definire il genere letterario fantascientifico. Ma la fantascienza è rappresentata solo in minima parte in Amazing Stories.
Ad aiutare Steven Spielberg e la sua squadra di direttori cinematografici sono stati in maniera non trascurabile anche gli ottimi attori utilizzati. Basti pensare a Danny De VitoPatrick Swayz (quello di Ghost), Kevin Costner, Charlie Sheen (quello di Platoon e Hot Shots!), Christopher Lloyd (zio Fester nel film La Famiglia Addams del 1991) e molti altri. 
Amazing Stories  ha vinto quattro statuette agli Emmy Awards e lo scrittore Mick Garris, uno dei membri dello staff, vinse gli Edgar Alla Poe Awards per l'episodio "Il favoloso Falsworth". Un magro bottino per una serie dalle grandi aspettative, che nonostante il successo commerciale non riscontrò lo stesso risultato tra la critica specializzata.

Anche se Steven Spielberg firmò un contratto che prevedeva, sin dall'inizio, a scatola chiusa, la produzione di due stagioni, alla scadenza del contratto questo non venne rinnovato. L'esperienza si aprì e si concluse nell'arco di tre anni. La prima stagione fu trasmessa nel periodo 1985-1986 mentre la seconda stagione apparve sugli schermi nel biennio 1986-1987.

Ad ogni modo, tranne qualche risicato episodio davvero banale dovuto probabilmente a un regista emergente o con scarso talento, la maggior parte delle puntate sono molto gradevoli e la visione è abbondantemente consigliata. Unica avvertenza: non caricatevi di troppe aspettative, perché la serie è fatta di alti e bassi. Questo è il solo consiglio a cui dovete attenervi se volete apprezzare Amazing Stories e le sue pillole di fantasia. 

Flavio Alunni

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