venerdì 10 ottobre 2014

In viaggio con Doctor Who: 2x05-06 L'ascesa dei Cybermen

Questa doppia puntata si apre su uno scenario stranamente tranquillo, con il Dottore, Rose e Micky all'interno del Tardis; Ten e la ragazza hanno un sacco di aneddoti da raccontare, avventure che hanno condiviso e cose del genere, e Micky si sente chiaramente di troppo nel suo ruolo di ultimo arrivato. Tuttavia, all'improvviso il Tardis emette un gemito sferragliante, e sugli schermi appaiono dei dati incredibili: in base a quanto c'è scritto, il vortice del tempo è scomparso. Di colpo. Dovrebbe essere impossibile, ma è esattamente quello che sta accadendo davanti ai loro occhi.
Il Tardis atterra – o, per meglio dire, si schianta – in un luogo fuori dal tempo. Secondo il Dottore è il nulla, un non luogo, ma invece Micky apre la porta e si trova davanti Londra.
Beh, una Londra un po' diversa. Il cielo è solcato da enormi zeppelin, le persone portano strani auricolari alle orecchie, e Peter Tyler è ancora vivo, è un uomo di successo, e il suo viso troneggia sui poster pubblicitari ai lati della strada.
È un mondo parallelo.

Il Dottore non è per niente contento della situazione: i mondi paralleli sono case di marzapane, ed è pericoloso aggirarsi al loro interno senza prestare estrema attenzione al segno che il proprio passaggio potrebbe lasciare. Ma i tre viaggiatori sono bloccati lì per altre ventiquattro ore almeno, il tempo necessario al Tardis per ricaricarsi; il Dottore spiega che un tempo era molto più facile saltellare tra le diverse realtà, ma dopo l'estinzione dei Signori del Tempo, i mondi furono separati e sigillati. È per un assurdo incidente se loro sono finiti laggiù.

Ovviamente, Rose – che non è affatto ossessiva per certi argomenti, per carità – vuole subito avere più informazioni sul Peter Tyler di quel mondo; il Dottore la mette in guardia, ribadendole in ogni modo possibile che quell'uomo non è suo padre e che non può assolutamente vederlo.
Ma è come parlare con un muro. Testarda, Rose trova su internet la biografia di Peter, e scopre che anche in quel mondo lui e Jackie sono sposati; sono ricchi, ma non hanno figli. Indirizzo alla mano, si allontana con decisione. Allo stesso tempo Micky si avvia nella direzione opposta, affermando di voler spendere a modo suo quelle ventiquattro ore di libera uscita. Quella di Micky è più che altro una presa di posizione, dal momento che entrambi sanno benissimo che il Dottore correrà dietro a Rose. E infatti, dovendo scegliere fra i suoi due compagni, Ten si lancia all'inseguimento della ragazza, raccomandando però a Micky di farsi ritrovare lì il giorno dopo.
Una volta ricongiunti, Rose parla al Dottore del passato del suo ex fidanzato: sua madre era morta quando lui era piccolo, e suo padre aveva ben deciso di sparire nel nulla poco tempo dopo. Micky era perciò cresciuto con la nonna, una donna splendida ed energica, che però li aveva lasciati cinque anni prima cadendo dalle scale. Non una vita facile, quindi.
Ma mentre camminano per le strade di quella Londra parallela, di colpo tutte le altre persone si bloccano sul posto; il Dottore capisce che è colpa degli auricolari, e che tutti coloro che li indossano – praticamente ogni persona tranne loro due – stanno ricevendo in diretta le stesse informazioni, tramite un download quotidiano gentilmente offerto dalla Cybus Industries.

Grazie alla rete Cybus, Rose riesce a scoprire più informazioni riguardo a Peter Tyler: in questo mondo, l'uomo che nella sua realtà è suo padre lavora per il signor John Lumic, ricchissimo magnate proprietario delle Cybus Industries che, oltre a controllare la rete internet, produce e vende gli auricolari in tutto il mondo. Lumic è malato terminale, ma ha un potere quasi totale su chiunque porti gli auricolari – che oltre ad essere oggetti utili per inviare e ricevere chiamate, funzionano anche per scaricare informazioni direttamente nel cervello, un po' come un telegiornale telepatico che lega tutta l'umanità ad una coscienza comune.

Micky nel frattempo ha trovato la sua casa, dove trova ad attenderlo sua nonna, ancora viva in questo mondo parallelo; l'unico dettaglio che differisce dalla sua realtà è il suo nome. In quel mondo, lui si chiama Ricky.
È una scena commovente quella tra Micky e la vecchia nonna cieca, soprattutto quando il ragazzo vede lo strappo nel tappeto sulle scale che ha causato la morte della donna nel suo mondo. Mentre sta parlando con la nonna sulla soglia di casa, però, un ragazzo ed una donna su un furgone arrivano e lo prelevano, portandolo via: sono convinti che lui sia Ricky, il loro capo, e il ragazzo – Jake – comincia a raccontargli di aver visto l'ennesimo gruppo di persone radunare dozzine di senzatetto e caricarli su misteriosi furgoni, portandoli via chissà dove. Queste manovre vanno avanti da settimane, e dietro di esse si nasconde la Cybus Industries e il suo capo, John Lumic.

Lumic infatti è geniale, acuto, ma ossessionato dalla sua malattia; non vuole morire, ma nasconde questa sua egoistica paura dietro un discorso più ampio, che abbraccia l'effimera durata della vita umana nel suo concetto più generale.

La risorsa più importante della Terra è il cervello umano. Nonostante questo, noi gli permettiamo di morire. La Cybus Industries ha studiato un metodo per sostenere il cervello all'infinito, in una culla di sostanze chimiche brevettate. Recenti sviluppi nella ricerca sulle sinapsi permettono agli impulsi cyber-cinetici di essere legati ad un esoscheletro di metallo. Questo perfezionamento finale è il più grande passo dell'uomo nel cyber-spazio.”

Il Presidente della Gran Bretagna - in questo mondo parallelo, c'è un Presidente e non un Primo Ministro – tuttavia rifiuta categoricamente di dare il proprio benestare a questo progetto. Non è solo contrario all'etica e al buonsenso, è osceno. Ma Lumic non sembra intenzionato a farsi fermare da una cosa del genere.

Intanto, Jake e la signora Moore portano Micky nel loro nascondiglio segreto, dove però ad aspettarli c'è il Ricky di quel mondo. Ops. La situazione è imbarazzante e nessuno dei presenti riesce a spiegarsi appieno come sia possibile che ci siano due persone perfettamente uguali nella stessa stanza, ma ci sono cose più importanti a cui pensare; il loro gruppo, infatti, risponde all'altisonante nome di “Predicatori”, e rappresenta un nucleo di resistenza che rifiuta gli auricolari e lotta per sventare i piani di Lumic e della Cybus. E mentre sono impegnati nella filosofica discussione per capire se Micky sia un clone o un fratello segreto di Ricky, arriva loro un messaggio inviato da un collaboratore interno conosciuto come Gemini: Lumic è in movimento, e il suo zeppelin si sta dirigendo verso la tenuta dei Tyler, seguito da una lunga coda di furgoni scuri.

Intanto, alla tenuta dei Tyler si sta tenendo la festa di compleanno di Jackie, in cui Ten e Rose si infiltrano spacciandosi per camerieri. Durante il ricevimento, Peter si avvicina alla ragazza e parla con lei, arrivando a rivelarle che il matrimonio con sua moglie è in crisi, e che i due si stanno separando; l'uomo si accorge subito che c'è qualcosa di strano, sente curiosamente di potersi fidare di Rose anche se l'ha appena conosciuta. Dall'altro lato, Jackie non si dimostra così intuitiva e reagisce male alle libertà che si prende la ragazza, quando nel bel mezzo di un discorso lei arriva a suggerirle di non lasciare il marito.
Il maldestro tentativo di Rose di mettere a posto le cose fra i suoi genitori – che suoi genitori non sono, cosa che il Dottore non smette di ripetere e che lei continua a non voler capire fino in fondo – viene però interrotto da qualcosa.
Arrivano all'improvviso, in una lenta e terribile processione; col passo pesante, metallico, marciano in ranghi serrati. Fino adesso avevamo visto solo parti di loro, in una costruzione filmica che ricorda molto il primo Alien – in cui l'alieno per intero si vede solo alla fine del film – ma adesso si mostrano nella loro inquietante interezza. Il Dottore li conosce, li ha già combattuti in passato, e questa è la loro nuova alba.
Cybermen.

Sono persone?”
“Lo erano... finché l'umanità non gli è stata portata via. Cervello vivente intrappolato in un corpo di metallo, con un cuore metallico. Ogni emozione è stata rimossa.”

A questo servivano i senzatetto, a creare un esercito. Adesso il loro obiettivo è di “migliorare” ogni essere umano che avranno davanti, uccidendo senza pietà chi gli si oppone, fosse anche il Presidente della Gran Bretagna.

Per fermare i Cybermen, il Dottore e i suoi compagni devono colpire al cuore le Cybus Industries, nella loro fabbrica centrale sule rive del Tamigi che è appena diventata una fucina in cui i cervelli umani vengono estirpati dai loro corpi per essere impiantati in armature di metallo che non invecchieranno né moriranno mai.

Tutta questa doppia puntata è caratterizzata da una forte atmosfera orwelliana, sia nella situazione sociale del mondo parallelo, sia nelle atmosfere cupe e fumose delle scenografie. C'è una forte differenza tra le inquadrature diurne, che risentono dell'amato stile anni Novanta che sono un po' il marchio di fabbrica di queste prime nuove stagioni, e quelle notturne, in cui invece l'atmosfera si fa buia e sfocata, con fortissimi contrasti tra luci e ombre, fino ad arrivare alla fabbrica sulle rive del Tamigi che sembra il cancello per l'inferno.

In più, assistiamo finalmente al “risveglio” di Micky: stanco di essere sempre il nuovo arrivato, la seconda scelta, il cane di latta – maltrattato dal Dottore e messo continuamente da parte da Rose, che gli preferisce sempre il Signore del Tempo, queste puntate sono la sua rivalsa, la sua vendetta contro chi non crede in lui. Finalmente, Micky decide di farsi valere, esce dall'ombra di Rose e, forte della sua nuova sicurezza, comincia a camminare sulle sue gambe e a ragionare con la sua testa.

Lucia De Sisti (Gli Alati)

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