sabato 20 dicembre 2014

Dialogo fra Pinx e Winx: ebook o cartaceo?


Pinx e Winx sono due alieni nati e vissuti sulla Terra da genitori emigrati provenienti da un’altra galassia. Non sanno nulla della remota civiltà alla quale appartengono, se non da quelle poche nozioni che gli raccontano i genitori nel poco tempo che sono a casa. Questo fa di loro dei veri terrestri, hanno avuto la loro educazione qui, hanno assimilato interamente  il nostro stile di vita e parlano tutte le nostre lingue, leggono i nostri blog e i nostri libri, ma non guardano la nostra televisione (sono alieni, mica sprovveduti). Pinx e Winx sono nati dagli stessi genitori eppure non hanno una sessualità, non come la intendiamo noi, perlomeno. Per semplicità, nel seguire la lingua italiana, la traduzione del dialogo rivolge alcune battute al maschile. Quello che segue è un estratto dell’accesa discussione sul dibattito tra gli ebook e i  volumi cartacei.

PINX   Da un po' di tempo a questa parte alterno la lettura di un libro cartaceo a quella di un libro elettronico e l'effetto che ne risulta è strano, provo una sensazione mai sperimentata prima, cresce la voglia di leggere le storie in formato ebook e diminuisce il desiderio di tenere in mano i volumi di carta.

WINX   Ho provato a leggere in ebook, ma devo ammettere che continuo a preferire i libri di carta. Non per il loro profumo allettante, né per feticismo, e nemmeno per timore del cambiamento. Ecco, se proprio devo sintetizzare il motivo, preferisco i libri di carta perché li gestisco meglio, li trovo più semplici da leggere.

PINX   Quello che sta avvenendo nella mia mente ha a che fare con qualcosa che a buon diritto potrei chiamare filosofia del libro. Cos'è, veramente, un libro? E' il suo contenuto o è anche la sua copertina, il suo profumo, la sua massa di carta e colla? La verità la conosciamo tutti, è dentro di noi malgrado continuiamo a negarlo a noi stessi: il libro è fatto di parole scritte e lette, che grazie all'immaginazione trasformiamo in immagini ed emozioni visualizzate e percepite nel nostro intimo.

WINX   Nulla da ridire sul succo del tuo discorso: alla fine conta il contenuto, non la forma. Ma la forma è ciò che permette a un romanzo e a un racconto di essere condivisi con le altre persone. Così come esistono penne migliori di altre per scrivere uno stesso concetto, esisteranno forme migliori di altre per leggere lo stesso libro. E’ anche vero, tuttavia, che ognuno sceglie la forma che più lo soddisfa in base alle sue caratteristiche personali. Io, ad esempio, seguo meglio un libro in formato cartaceo. Tu, magari, hai altri tipi di sinapsi che ti permettono di gradire meglio il formato elettronico.

PINX   Però le copertine e i formati esterni dei libri cartacei influenzano il giudizio sulla qualità del romanzo, inserendosi come agenti di disturbo nel canale tra le parole e la percezione delle stesse, così come una pietanza di bell'aspetto e profumata influenza l'apprezzamento culinario.

WINX   Perché, gli ebook non hanno forse anche loro una cover? Non hanno forse anch’essi una pubblicità che mira a convincere i potenziali lettori ad acquistare l’opera letteraria? L’ebook reader non segue anch’esso un design appetibile per rendere goduriosa la vista dell’apparecchio influenzando così la lettura?

PINX   Avrai pur notato che leggendo in ebook il rischio di annoiarsi aumenta, e il motivo è presto detto: il libro non è solamente la storia in esso raccontata ma soprattutto il modo e la terminologia con la quale si svolge la narrazione. La musicalità delle parole e l'intensità di ogni singola riga sono delle caratteristiche che tendono ad essere ignorate più di frequente nei libri cartacei. Sono una forma di bellezza compensata dalla copertina e dall'impaginazione accattivante, una bellezza fisica, esterna, che contrasta con la bellezza immateriale, di contenuto, interna, concettuale, delle parole. Con l'ebook, un libro scritto con le parole sbagliate, che non si fa apprezzare in ogni singola riga, annoia più facilmente.

WINX   Ti concedo mezzo punto per il fatto che effettivamente i libri cartacei hanno una maggiore artificiosità esterna. Ci sono tantissimi formati diversi che attirano i compratori in molti modi. Ma questo può ingannare solo l’acquirente, non il lettore, che si accorgerà della qualità del libro solo una volta averlo letto. E a questo punto della giostra non si può ingannare nessuno: se il libro è scritto male, non c’è copertina o formato che tenga.

PINX   Un limite del libro elettronico che rende insofferenti molti lettori è la difficoltà nel tornare indietro con le pagine per rivedere alcuni passaggi. Il problema si può risolvere in un modo semplice ma più faticoso, sforzando maggiormente la propria memoria immediata, cosa che non è necessariamente un male, anzi.

WINX   Sulla memoria a breve termine non sono d’accordo, chi legge il cartaceo non è più tonto di chi legge in ebook. Però ribadisco quanto detto prima: il libro cartaceo lo gestisco meglio, in una mano ho tutte le pagine a disposizione, e mi basta poco per trovare il punto che cerco nelle pagine precedenti. Con l’ebook posso tenere sotto controllo una sola pagina alla volta. Con il cartaceo, invece, ho sempre sotto controllo l’intera opera nel suo insieme.

PINX   Eppure un ebook ha tutte le funzioni del cartaceo: puoi prendere note, mettere i segnalibri e muoverti avanti e indietro con le pagine.

WINX   Per chi si occupa di narrativa a livelli professionali o quasi, dovendo scrivere articoli sull'opera letta in un blog o in una rivista, e necessitando quindi di prendere appunti durante la lettura, il guaio che si presenta non è trascurabile perché sottolineare e stilare delle note risulta parecchio macchinoso con un lettore ebook, e dunque gli interessati dovranno tenere un blocchetto per gli appunti a parte, visto che non ci sono le pagine bianche per le note alla fine del libro. Del resto, è pur vero che non tutti i libri di carta hanno delle pagine bianche vuote alla fine del volume.

PINX   E fatti un ebook reader con tastiera touch screen! Tiè, guarda che termini da nativo digitale.

WINX   Dai, non fare lo scemo.

PINX   Per chi deve gestire una grossa quantità di roba da leggere, gli ebook non solo sono necessari, ma addirittura indispensabili per gestire con semplicità e rapidità il notevole flusso di informazioni richiesto, con poca spesa da parte dei diretti interessati in termini di tempo, spazio e denaro…

WINX   Spazio e denaro si risparmiano senz’altro, sul tempo avrei qualcosa da ridire. Ma qui stiamo parlando della fruibilità dell’opera, che secondo me è migliore con il cartaceo.

PINX   Lasciami finire il discorso, te ne prego. Ecco, prendiamo ad esempio una casa editrice o uno scrittore che vogliono fornire una copia omaggio a un giornalista o comunque un addetto ai lavori che si prende la briga di scrivere una recensione su un libro appena uscito o di prossima uscita. Con una email il gioco è fatto.

WINX   Va bene, ti concedo un altro mezzo punto, ma ti ricordo che la maggior parte dei lettori non sono né editori né curatori, ed è evidente che quando si raggiungono certi livelli di professionalità cambiano di molto anche le esigenze. Però voglio buttare lì una mia domanda: siamo sicuri che la possibilità di gestire molti più libri non abbia ricadute sulla qualità della lettura? Il tempo è denaro, e nell’accaparrarsi e quindi leggere moltissimi libri con un semplice click non si perde molto tempo prezioso che potremmo dedicare a letture meno numerose ma più selezionate, e quindi mediamente di valore più alto?

PINX   Della serie: dateci la dittatura perché troppa libertà ci fa male? Ascolta cos’altro ho da dirti. Con gli ebook smettono di essere dei problemi i drammi dell'esaurimento scorte e dell'irreperibilità dei libri ad uscita periodica. Un ebook rimane disponibile per l'acquisto lungo un tempo relativamente lungo a partire dalla data di pubblicazione. Prendi come esempio Urania. Da tempi recentissimi, la più longeva collana di fantascienza in Italia ha compiuto la svolta epocale di pubblicare in formato elettronico i suoi numeri a cadenza mensile. L'effetto di una simile scelta è altrettanto epocale: scaduto il periodo di un mese, il corrispondente romanzo di Urania viene ritirato dall'edicola ma rimane disponibile per l'acquisto in ebook, cosicché i ritardatari possono porre rimedio a errori altrimenti madornali come ad esempio il mancato acquisto dei Cosmolinea B-1 e B-2 di Fredric Brown.

WINX   Ah, come vorrei che fosse così anche con i cartacei! E’ il limite della materia, fratello mio. 

PINX   La comodità dell'acquisto di un ebook rispetto a un libro cartaceo non si discute. Basta un click e un secondo dopo la storia è pronta da leggere nel proprio lettore, senza dover attendere uno o più giorni che il volume arrivi in libreria e senza dovere nemmeno uscire di casa. Si può comprare il libro stando sdraiati sul letto o seduti sul divano.

WINX   Il concetto non fa una piega, ma resta il solito problema: leggo, o meglio fruisco, meglio il cartaceo. Dovrò aspettare di più prima di averlo tra le mani, ma ne sarà valsa la pena. Anche vedere uno spettacolo teatrale in televisione è più comodo che uscire di casa e andare a teatro, ma l’esperienza dal vivo è tutta un’altra cosa.

PINX   I lettori compulsivi non possono negare il vantaggio in termini di spazio che gli ebook rappresentano. A volte si arriva a un punto critico di massa cartacea dentro casa e non si sa dove continuare a mettere i libri. Scatoloni e ripiani non bastano più, posizionare i volumi in orizzontale uno sopra l'altro risolve il problema per poco tempo, e lo stesso vale per i doppi o tripli strati. Leggere in ebook sarà l'unica alternativa a vendere le nostre collezioni o a spostarle nello sgabuzzino.

WINX   Vedo che batti ancora il martello sul discorso dello spazio. Ma se non la riempi di libri, la casa, di cosa la vuoi riempire? Comunque stai parlando di un numero ristretto di persone. Spero di sbagliarmi, ma quanti credi che abbiano il problema di cui parli, cioè quello di non saper più dove mettere i libri? Pochi, veramente pochi. Se esaminiamo i casi particolari potrai anche avere ragione tu, ma in linea generale mi sa che la spunto io. Stammi bene.

PINX   Dei vantaggi sul prezzo non ne parliamo nemmeno. Recentemente ho acquistato una massiccia antologia completa dei racconti di un noto scrittore dell'orrore. Il prezzo del formato cartaceo ammontava a venticinque euro, mentre la versione elettronica costava solo tre euro e quarantanove centesimi.

WINX   Questo costringe anche me, a volte, a comprare in formato ebook.

PINX   Quindi leggi anche in ebook?

WINX   Certo, quando mi conviene.

PINX   Devo ammettere che anch’io, ogni tanto, leggo i libri di carta. A casa ho una nutrita collezione.

WINX   Davvero?

PINX   Sì! Gli ebook reader devono ancora perfezionarsi nel tentativo di garantire la massima esperienza di lettura, ma obiettivamente sembrano destinati a soppiantare il libro cartaceo nel medio o lungo periodo. O, almeno, parrebbero destinati a raggiungere la stessa dignità della carta.

WINX   Non credo che soppianteranno la carta, ma forse hai ragione sul fatto che i due formati si equivarranno. Comunque, alla fine, quello che conta è il contenuto.

PINX   E’ vero, ciò che conta veramente è il contenuto. Domani ti va di parlare di Fahrenheit 451?

WINX   Non vedo l’ora. Starei a disquisire su quel romanzo per un giorno intero.


Traduzione dall'extraterrestre di Flavio Alunni

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