mercoledì 25 marzo 2015

Cosmo Oro 001: Cittadino della galassia

Cosmo Oro 001
Citizen of the Galaxy uscì negli Stati Uniti nel 1957. Nel 1970 venne scelto per dare inizio a quella che in breve tempo si trasformò nella migliore collana di fantascienza mai realizzata in Italia: la mitica Cosmo Oro della Editrice Nord, diretta da Gianfranco Viviani e inizialmente curata da Riccardo Valla. 
Nel leggere il libro di Robert A. Heinlein all'inizio del ventunesimo secolo si rischia di cadere nella trappola del «romanzo datato». Per fortuna ci viene incontro la lungimirante presentazione di Riccardo Valla. «Heinlein» scrive Valla, «ha o inventato o esplorato in maniera magistrale tutti i grandi temi della fantascienza, quelli da cui gli altri scrittori continuano ad attingere: sua è l'idea delle astronavi-mondo che viaggiano per generazioni e generazioni come in Universo, [...] sono state descritte da lui la società eugenetica di Oltre l'orizzonte, i parassiti mentali del Terrore dalla sesta luna, i paradossi temporali di By His Bootstraps e All You Zombies, il ritorno della schiavitù sui pianeti extraterrestri del presente Cittadino della Galassia»
Dunque Heinlein è stato il primo a fare un sacco di cose, un po' come Edgar Allan Poe. Di conseguenza va affrontato con particolare attenzione storica ed il giudizio delle sue opere dovrebbe tenere conto, più che con chiunque altro scrittore, del fattore cronologico. 
Insomma, come affrontare al meglio un romanzo quale Cittadino della Galassia
Si tratta di un libro scritto e sviluppato in maniera puramente lineare. Le storie viaggiano da un punto A ad un punto B in un crescendo regolare, senza contorsioni o sperimentazioni di sorta, seguendo uno schema antico come il mondo: il protagonista nasce con gravi disagi iniziali e finisce col diventare un'altra persona  dopo aver affrontato una serie di prove della vita. 
Cittadino della Galassia è il tipico «viaggio dell'eroe», la storia di un ragazzino senza genitori che nasce schiavo e riscatta se stesso, una storia fatta di viaggi interstellari e pianeti lontani, dove la meraviglia regna sovrana su ogni altro elemento narrativo. 
Cittadino della Galassia dipinge un futuro dove l'essere umano ha raggiunto le stelle ma non ha potuto evitare di portarsi dietro se stesso, riscoprendo in tal modo quegli istinti primitivi che non lo abbandoneranno mai e con i quali dovrà confrontarsi in qualsiasi luogo e in qualsiasi tempo.

F. A.

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