domenica 26 aprile 2015

I numeri di Dylan Dog: 003 Le notti della luna piena

Tiziano Sclavi
Foresta Nera, Germania 1986. In un collegio femminile una ragazza si sveglia nel cuore della notte  ed esce nella foresta seguendo un magico richiamo. Un uomo misterioso, nudo dalla testa ai piedi, la prende per mano e la conduce con sé nell'oscurità della vegetazione. 
Nove mesi dopo Dylan Dog e il fedele Groucho vengono chiamati dal padre della povera Mary Ann a indagare sull'accaduto ricevendo ben mille sterline di anticipo, ma la coppia di investigatori si perde con la macchina nella foresta e viene attaccata da un lupaccio cattivo. Poi, come se non bastasse, l'automobile rimane bloccata nel fango. Un omaccione frankensteiniano di nome Otto spunta fuori dal finestrino e libera la macchina dal fango con la forza delle braccia. Dopodiché i due maldestri detective raggiungono il fatidico collegio femminile la cui direttrice, Helga Blucher, non accoglie di buon grado il loro arrivo. 
"Le notti della luna piena" si ambienta tra lo sperduto collegio femminile e il villaggio di Wolfburg, i cui abitanti vivono nell'isolamento e nella paura, barricati in casa contro quelli che hanno tutta l'aria di essere licantropi, anche se loro li chiamano semplicemente "gli stranieri", che vengono di notte a uccidere gli uomini e a rapire le fanciulle indifese. 
Così come avvenuto per Mary Ann nove mesi prima, le ragazze del collegio continuano a sentire le voci che le richiamano nel cuore della notte, richiami definiti eccitanti e selvaggi
Stavolta l'indagatore dell'incubo si troverà a combattere contro un'antichissima forma di stregoneria, radicata da secoli immemori in un passato che nessuno ricorda più, e Dylan Dog avrà bisogno di tutta l'intraprendenza del suo amico fidato per risolvere il caso. Anche se Groucho è generalmente inutile, visto che si limita grosso modo a fare battute di spirito con il ritmo di una mitragliatrice automatica, stavolta il baffuto compagno prenderà parte attiva nella soluzione del caso. Un fenomeno, è bene ribadirlo, abbastanza raro negli episodi di Dylan Dog o perlomeno nei numeri più moderni della collana.
Un Groucho d'azione e una carrellata di colpi di scena caratterizzano questo terzo episodio del fumetto di genere più amato dagli italiani, del quale continueremo a ripercorrere le tappe passo dopo passo, dal 1986 ad oggi, ricordando i bei vecchi tempi dove uno scatenatissimo Tiziano Sclavi dava pieno sfogo del proprio talento creativo influenzando l'immaginario di un'intera generazione. 


Jeff Leboffe

Guarda le parti precedenti: #001 - #002


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