mercoledì 1 aprile 2015

Mack Reynolds: Effetto valanga

Delos Books
È tempo di crisi, soldi non ce ne stanno e quel frigorifero placcato in oro che avevate tanto desiderato proprio non potete pagarlo. Peccato, sarà meglio annullare l'ordine e aspettare tempi migliori. E se vi dicessi che state attentando all'intero sistema economico mondiale?
È quello che è accaduto a Marvin Sellers, un nome che è tutto un programma. Il povero disgraziato si ritrova sommerso dai debiti ed è costretto a disdire l'acquisto di un frigorifero. Questa scelta apparentemente banale porterà ad una serie di eventi a cascata a partire dal venditore che non potrà pagare i fornitori fino a coinvolgere tutta l'economia degli Stati Uniti d'America. 
Così comincia il romanzo Effetto Valanga (Depression or Bust, 1974) del socialista americano Mack Reynolds (pseudonimo di Dallas McCord Reynolds). Si tratta di un romanzo curioso che affronta un tema certamente attuale in modo irriverente e scanzonato. Eppure nascosti tra le righe di una storia divertente e che non si prende troppo sul serio è possibile trovare spunti notevoli per chi voglia andare oltre la semplice narrazione degli eventi. Reynolds pone domande sulla struttura stessa della società occidentale e sull'esistenza di alternative socio-economiche. Sferra anche una pesante critica ai leader politici e al sistema elettorale mediatico e ridotto a un teatrino per facce carismatiche (vi dice niente sull'Italia del Cavaliere e dei suoi eredi?).

A conti fatti Effetto Valanga è un romanzo divertente, a tratti irritante, ma che colpisce per l'ironia con cui si prende gioco delle profonde incongruenze della società americana, la quale sarebbe a torto convinta, secondo Reynolds, di essere l'apice dell'evoluzione sociale della specie umana. In questo il romanzo di Reynolds si pone certamente in contrasto, fatte le debite proporzioni, con l'opinione di quegli  intellettuali convinti che con il crollo del muro e del regime sovietico si sia arrivati alla fine della storia, con la vittoria del capitalismo e del liberismo (Francis Fukuyama). 
Certo Reynolds scrisse questo romanzo quindici anni prima della caduta del muro, ma pensiamo che i lettori saranno d'accordo con noi nel ritenere che gli annunci sulla fine della storia siano stati quantomeno affrettati.
Buona lettura.



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