domenica 24 maggio 2015

Il duplice effetto del feromone

Gli insetti eusociali come le api e le formiche sono caratterizzati da una ben nota divisione dei ruoli tra le regine, a cui è dato il compito di produrre le uova, e la massa di operai sterili. 

© Seamartini Graphics - Fotolia
Le regine di diversi gruppi di insetti sociali impiegano molecole specifiche, evolutivamente conservate, per segnalare la loro presenza e inibire così la riproduzione degli insetti operai. Grazie a molecole di questo tipo gli operai possono discriminare tra le uova deposte dalla regina e quelle rilasciate dagli operai stessi, distruggendo queste ultime in un processo denominato "policing". 
Il policing è un sistema di allarme che interviene nel meccanismo di controllo delle nascite coprendo le falle che si vengono a creare nel primo sistema di sicurezza che dovrebbe invece impedire la produzione delle uova operaie sin dall'inizio.

La distruzione delle uova rappresenta un altro classico e documentato processo finalizzato a mantenere il monopolio riproduttivo della regina. Quel che rimane ancora inafferrabile è spesso la natura esatta dei segnali coinvolti nel "policing".
Una ricerca pubblicata su current biology dimostra come nella vespa comune, Vespula vulgaris, il feromone che segnala la maternità delle uova e induce gli operai a distruggere selettivamente le loro uova è di fatto la stessa e già conosciuta molecola di uno dei feromoni che inibiscono la riproduzione delle operaie. 

F. A.

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