mercoledì 8 luglio 2015

Il maledetto treno di Snowpiercer

Chi vorrebbe finire nel treno di Snowpiercer? Nessuno, se non dalla parte giusta. Il treno-mondo è fatto così: nella coda ci sono i pezzenti a cui viene tolto ogni diritto eccetto quello di mangiare razioni proteiche sotto forma di barrette nere e gelatinose dal dubbio sapore culinario. Il mega-treno, lungo diversi chilometri, sfreccia ad alta velocità percorrendo un moto circolare perenne attorno a un pianeta completamente ghiacciato. Dopo il rilascio nell'aria di un materiale sospetto, avvenuto diversi decenni prima, il pianeta è precipitato in una nuova era glaciale. 

Sono decenni che i pezzenti del pianeta (cioè del treno) cercano di superare le barriere poste tra un vagone e l'altro per mezzo delle forze militari. All'inizio del film siamo alle porte di un altro malaugurato tentativo di rivolta. Malaugurato perché dopo generazioni di sofferenza e sottomissione sono in pochi a credere ancora di potercela fare, di poter sperare in un miglioramento delle proprie condizioni di vita, di farsi beffa del tiranno. A spingere i rivoltosi, però, c'è una forza da non sottovalutare, anzi da temere seriamente: la forza della disperazione.


A sostenere un film dall'ambientazione piuttosto povera (insomma, si svolge interamente all'interno di uno stupido treno) vengono in soccorso molte scene a dir poco surreali. Ogni vagone, infatti, è uno scrigno dalle mille sorprese, talvolta assurde, talvolta crudeli, ma sempre da manicomio. Ma chi siede alla guida di questo ospedale psichiatrico su rotaia?

Chi comanda davvero sull'intero treno è Mr. Wilson, praticamente un Dio, colui che ha creato tutte le cose, cioè il treno, su cui guida e regna nei secoli dei secoli. Sì, è vero che tutto il film si svolge dentro una maledetta locomotiva, ma basta poco a renderlo interessante. Basta Mr. Wilson. 

Finché i nostri eroi non raggiungeranno la testa del treno, infatti, dove risiede appunto Mr. Wilson, guai a staccare gli occhi dallo schermo, che sia lo schermo della televisione o del computer. Chi è Mr. Wilson? Un alieno? Lo stesso alieno che ha reso inabitabile la Terra? E' un vermone che passa tutto il giorno a mangiare i poveracci prelevati dalla coda del treno e a depositare uova di chissà quale abominevole razza cosmica? Mr. Wilson, ormai ti hanno nominato e quindi nessuno schioderà da qui finché non salterà fuori chi sei. 



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