lunedì 31 agosto 2015

Racconti elettronici: "La madonna delle rocce" di Clelia Farris

«Fra 418 giorni i soccorsi entreranno nel sistema di Okri e Ommi e ci porteranno macchinari per lavorare la terra, pompe di irrigazione, pannelli per abitazioni ecocompatibili, lastricatrici automatiche, docce a vapore, veicoli a idrogeno che si comandano spostando una levetta, bioincubatrici, refrigeratori e tutte quelle indispensabili carabattole che ci rendono uguali».

Un lontano futuro. La specie umana si è sparsa tra le stelle, e non è progredita solo tecnologicamente, ma anche socialmente. Non ci sono più guerre, non ci sono più conflitti o tensioni sociali. Non ci sono più discriminazioni, e ogni decisione viene presa pacificamente, in comune con il proprio Cerchio. Ma fino a che profondità arriva lo strato di civiltà che distingue questi evoluti esseri umani dal primitivo Homo sapiens? Quanto è resistente? Quando un piccolo gruppo di coloni si trova a dover affrontare i problemi più antichi del mondo – scarsità di cibo, malattie, e la necessità di riprodursi – verrà messo alla prova il loro stesso modo di vivere.

"La Madonna delle Rocce", di Clelia Farris, è un racconto ebook che cattura sin dalle prime pagine e tiene incollato il lettore fino al termine della storia. Protagonista della vicenda è una donna che, nel proprio diario, racconta delle vicissitudini della colonia costretta a naufragare a causa di un guasto. Invece delle normali comodità tecnologiche, a cui i coloni erano preparati, si ritrovano a dover lottare tra sudori e stenti contro un pianeta che rifiuta di farsi domare. In questa situazione l'unione del gruppo e la coesione sociale che contraddistinguono l'umanità in questo ipotetico futuro finiscono per liquefarsi a poco a poco, lasciando venire a galla egoismi, paure, incubi e bramosie.

Di fronte alla rude e stancante vita di sussistenza i legami e le abitudini radicate in una società del benessere vengono fortemente messi in discussione. La conoscenza diventa potere, come pure la forza fisica. Clelia Farris sembra voler suggerire che senza le conquiste della tecnologia, che rendono gli uomini uguali di fronte alle necessità della sopravvivenza, il sogno dell'uguaglianza fra gli uomini, come pure dell'uguaglianza fra i sessi, è privo di significato.




Immagine © 2015 Igor Stevanovic - Fotolia

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