domenica 20 settembre 2015

I numeri di Dylan Dog: 005 Gli uccisori

«Sono le armi a usare gli uomini, e non viceversa! Armi stregate che fanno impazzire chi le maneggia per qualche secondo!»

Soggetto e sceneggiatura:
Tiziano Sclavi
Disegni:
Luca Dell'Uomo
Londra, agosto 1987. Una signora entra in macelleria e chiede: «Buongiorno, signor Pittman! Spero che abbiate dei buoni tagli, oggi!». Il macellaio non può sentire perché sta facendo a pezzi una donna ed il tum tum del machete è assordante. La signora sviene e l’assassino fa a pezzi anche lei. 
Poco più in là, una tranquilla famigliola sta finendo di cenare. Uno dei figlioletti si lamenta perché non gli piacciono le patate. La moglie si complimenta col marito per il suo quarto posto nella graduatoria di caposezione trasporti. Lui prende una pistola dal cassetto e ammazza tutti. 
Altrove, in un supermercato, la cassiera pugnala a morte una cliente.
Il campanello di Dylan Dog suona mostruosamente. Groucho va ad aprire e trova un gentiluomo inglese con i baffetti. Si chiama Wells, professor H. G. Wells per la precisione, ed ha appena inventato il bad detector, un macchinario per individuare il male.
Intanto gli omicidi continuano in tutta la loro insensata follia. Un ragazzaccio torna a casa e trova la mamma intenta a lavare i piatti. Lei gli chiede: «Allora? Hai avuto il lavoro?». Lui risponde che non deve rompere, che al colloquio non c'è andato, che quel lavoro del cavolo se lo possono tenere. La nonnina, che ascolta in silenzio sulla poltrona, lo sgozza con l'uncinetto. 
Seguono un’infiità di altri omicidi: in un parco, in una cena di gala, in una manifestazione. Lo stesso Dylan Dog si salva da due tentativi di omicidio.
Dietro allo spargimento di sangue dilagante aleggia lo spettro di un occulto potere politico ed economico, artefice di una strategia del terrore rivolta alla conquista del mondo. Chi sono i marionettisti? Di quali mezzi naturali o soprannaturali si servono per mettere in atto le loro diavolerie? Solo l’«indagatore dell’incubo» possiede le facoltà per scoprirlo. 


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