sabato 19 settembre 2015

STAT1: cavallo di troia contro il tumore ai polmoni

Il tumore ai polmoni è tra le principali cause di morte a livello globale. Negli ultimi cinque anni la mortalità nella sola popolazione occidentale è comunque diminuita grazie alle grandi campagne di prevenzione avviate in tempi non sospetti. In particolare hanno svolto un ruolo predominante le campagne anti-fumo messe in atto dalle amministrazioni governative. Il consumo di tabacco è invece addirittura in crescita nella Cina e nel Sud-est asiatico: un piatto ricco per l’industria delle sigarette che sta trasferendo il suo mercato appositamente in quelle regioni.
© Seamartini Graphics - Fotolia
Gli ex-fumatori europei e statunitensi sono moltissimi e crescono di numero ogni giorno che passa ma rimangono comunque a rischio se hanno fumato per tanto tempo prima di riuscire a chiudere con le sigarette. Se è vero che dopo circa cinque anni passati senza fumare i polmoni si ripuliscono completamente, i danni subiti dalle cellule polmonari non possono essere riparati. Al momento il totale degli ex-fumatori eccede di numero quello dei fumatori e secondo le previsioni la situazione rimarrà tale per i prossimi venti o trenta anni. Gli istituti sanitari nazionali invitano questa massa enorme di ex-fumatori a sottoporsi ad un controllo specifico visto e considerato che l’unico modo possibile per sperare in una cura contro il tumore ai polmoni consiste nell’agire tempestivamente prima che i sintomi si manifestino.

Continua a leggere su BioPills »»

Nessun commento:

Posta un commento

sharethis

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...