mercoledì 4 maggio 2016

Oltre le nuvole di Venere


Sono usciti nuovi e interessanti risultati dell’ultima operazione di Venus Express, la sonda ESA che due anni fa ha raccolto informazioni sulla bassa atmosfera di Venere. La notizia è di buon auspicio per ExoMars, altra missione dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) lanciata il 14 marzo e diretta verso Marte. La sonda Trace Gas Orbiter (TGO), orbitando intorno al pianeta rosso dovrà raccogliere dati simili ed eseguire la stessa manovra di aerobraking già compiuta da Venus Express.

Effettuare l’aerobraking significa sfruttare la resistenza dell’atmosfera di un pianeta per diminuire la velocità di volo e scendere di quota. Eseguendo questa manovra Venus Express è scesa fino a 130 chilometri dalla superficie di Venere nel periodo che va dal 18 giugno all’11 luglio 2014. Dopo aver resistito ad alti livelli di anidride carbonica e acido solforico, purtroppo nella fase di risalita la sonda ha cominciato a inviare dati a singhiozzo, sia per i danni subiti che per la mancanza di carburante, finché il 17 dicembre dello stesso anno i tecnici hanno dichiarato conclusa la missione. Quegli ultimi giorni di volo spericolato hanno segnato un nuovo record europeo: prima di allora l’ESA non aveva mai eseguito l’aerobraking durante una missione spaziale.

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DALLA SCIENZA ALLA FANTASCIENZA. GEOFFREY A. LANDIS: LE CITTÀ NELLE NUVOLE. LA COLONIZZAZIONE DI VENERE CON GLI OCCHI DI UNO SCIENZIATO DELLA NASA

Credit immagine: ESA. 

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