martedì 24 marzo 2020

Lovecraft in Italia? L'ipotesi in un cortometraggio di 16 anni fa

Ipotesi di un viaggio di Lovecraft in Italia

Trattasi ovviamente di una storia di fantasia.

Stando alla "cronaca", diciotto anni fa, nel 2002, l'ipotesi di un viaggio di Howard Phillips Lovecraft in Italia è nata dal ritrovamento, a Montecatini, di un suo ipotetico manoscritto. Il "caso" ha voluto che Montecatini sia la residenza di un corrispondente dello scrittore di Providence, Alfred Galpin. Inoltre, a ritrovare il manoscritto sarebbe stato guarda caso un regista, Roberto Leggio, che insieme a Federico Greco ha così deciso di realizzare un documentario sull'ipotetico viaggio di Lovecraft in Italia. Si tratta tecnicamente di un mockumentary, cioè un falso documentario perché ancora oggi non c'è nessun riferimento nelle lettere di Lovecraft a proposito di un suo effettivo viaggio in Italia. 

L'esperto che vediamo apparire più spesso è Sebastiano Fusco, uno dei maggiori studiosi di Lovecraft in Italia. Un altro grande esperto di Lovecraft che appare un paio di volte nel video è Gianfranco de Turris, spesso collaboratore di Fusco. Il documentario è suddiviso in tre parti per un totale di circa mezz'ora. Roberto Leggio e Federico Greco lo hanno presentato al Festival di Venezia nel 2004. La regione che Lovecraft avrebbe visitato sarebbe il Delta del Po. In particolare il Polesine.

Insomma, si tratta di un cortometraggio del tutto fantasioso che però è una buona occasione per sentir parlare di Lovecraft anche dalla bocca dei suoi maggiori esperti.



5 commenti:

  1. Ah si, me li ricordo quei video. Li avevo scovati vagando su Youtube, ormai una decina di anni fa, se non di più. Sono stati fatti molto bene e l'ipotesi che HPL abbia veramente visitato il nostro paese appare molto convincente, seppur improbabile, conoscendo il personaggio. Resta il fatto che l'idea è affascinante e chi l'ha proposta sicuramente è stato un genio...

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    1. È fatto molto bene, è davvero credibile, e su YouTube ho visto che ha destato un'accesa discussione. Sai cos'è che ti frega di più? La presenza importante di Sebastiano Fusco, un'autorità in Italia per quanto riguarda Lovecraft.

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    2. Ci sarebbe anche Gianfranco de Turris. Insomma fanno intervenire studiosi reali.

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  2. Interessante e apparentemente credibile storia. Ma bisogna considerare che 1) Lovecraft non aveva grandi risorse economiche e 2) era estremamente razzista, non so se sarebbe venuto in Italia.

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    1. Non conosco il lato privato di Lovecraft per poter dire la mia. Di sicuro certe caratteristiche influirebbero sulla scelta di viaggiare in Italia. È anche vero che se uno odia gli africani può benissimo andare in Africa. In ogni caso nelle sue lettere non c'è alcun riferimento ad alcun viaggio in Italia.

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