lunedì 23 marzo 2020

The boys: indagine su una serie tv dove i supereroi non sono buoni

The boys, Amazon Prime Video

Su Amazon Prime Video c'è una serie tv che è diventata famosa tramite un passaparola formidabile, o almeno all'inizio è stato così. Si chiama The boys ed è una storia di supereroi, ma non esattamente i supereroi ai quali siamo abituati. Fanno a volte del bene, sì, ma non lo fanno come missione, lo fanno per soldi. Sono gestiti da una multinazionale con la quale hanno firmato un contratto milionario. Quando nessuno li vede, quando cioè sono lontano dalle telecamere e dai riflettori dei loro social network gestiti da professionisti del web marketing, si rivelano essere delle brutte persone.

Ora è difficile dire perché una serie di questo genere abbia conquistato una grande fetta di pubblico, al punto che in moltissimi sono in attesa della seconda stagione. Volendo possiamo fare qualche ipotesi sul perché di tanto successo. Innanzitutto è una serie irriverente e spregiudicata, senza peli sulla lingua. E la società descritta, per quanto fantasiosa, ha degli elementi di verità. La società dell'immagine e del dominio dei social è solo una parte della storia ma è una fetta consistente. Malgrado i loro straordinari poteri, i supereroi di The boys non sarebbero niente senza il complesso apparato che garantisce loro un'immagine di santificazione.

The boys non è una bella serie tv perché ci sono dei supereroi mercenari. Alla maggior parte della gente non piacciono i mercenari. Eppure il fatto che ci sono dei supereroi cattivi, o comunque non proprio ideali, è da un lato una novità e dall'altro un atto di sincerità, un calcio all'ipocrisia. I santi non esistono, le persone lo sanno bene, perciò apprezzano la sincerità di certe rappresentazioni. Però attenzione, allo stesso tempo i supereroi di The boys non vengono santificati. Del resto in pochi farebbero il tifo per loro. Ma ecco un'altra verità: quante volte facciamo il tifo per delle celebrità delle quali conosciamo solo l'immagine attraverso la tv o i loro profili social? Tutti, più o meno consapevolmente, riconoscono questo messaggio sin dal primo episodio della serie.

E non finisce qui. In un mondo dominato dalla falsità, dove i supereroi non sono i buoni salvatori che abbiamo sempre sognato, ecco che si ribalta la frittata. I veri eroi sono le persone comuni, siamo noi, o meglio un pugno di noi, poche persone ma agguerritissime. La nostra missione? Smascherare la vera faccia dei falsi eroi e rivelare i loro oscuri segreti. Un obiettivo che sembra impossibile. Ma forse ci entusiasmiamo proprio perché abbiamo finalmente una missione impossibile e uno strumento di giustizia. Abbiamo così dei supereroi e dei salvatori del mondo, come nella maggior parte dei fumetti, anche se le carte sono un po' rimescolate rispetto al solito.

8 commenti:

  1. Ne ho sentito parlare, personalmente m'interessa vederlo, e prima o poi lo faccio ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Pietro, è senz'altro qualcosa di nuovo. E non è poco.

      Elimina
  2. A me è piaciuta molto.
    Avevo avuto anche una mezza idea di recuperare il fumetto, ma alcuni me lo sconsigliarono perché sembra che ad un certo punto perda di mordente.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dicono che il fumetto sia molto violento. Non che la cosa mi disturbi, lo dico per la cronaca.

      Elimina
  3. Letto tutto il fumetto che ho apprezzato più della serie.
    Ma penso sia normale.
    Comunque bel parallelismo: sono come le star di cui amiamo la facciata che ci mostrano... ma poi?

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che il fumetto fosse meglio potevo immaginarmelo. Ho anche sentito dire che è più esplicito.

      Elimina
  4. Io sono tra quelli che aspettano al seconda stagione, visto che la prima mi è piaciuta molto (e inizierò anche con i fumetti). Ovvio che questa nuovo punto di vista nei confronti dei "supereroi" è qualcosa di interessante e, se proprio volessimo immaginarcelo qui nella nostra realtà, sarebbe a mio parere proprio il punto di vista più vicino a quella alla verità ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Piaciuto molto anche a me, ma l'ho voluto mettere in secondo piano. Indubbiamente la serie ha un fondo di verità umana che ne fa il suo punto di forza principale.

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...