venerdì 12 maggio 2017

La mostra Creature Digitali a Roma è davvero assurda


In esposizione a Roma fino al 10 settembre presso l'Ex Dogana (Via dello Scalo di San Lorenzo 10), la mostra ArtFutura: Creature Digitali racconta il potere dell'arte digitale e tecnologica. Un potere che sembra non avere limiti, considerando i risultati recenti e il fatto che la grafica digitale è praticamente agli inizi in termini geologici ed evolutivi. 

Al di là del titolo della mostra, Creature Digitali non riguarda solo ed esclusivamente opere d'arte video. A essere precisi, l'esposizione include una serie di opere che sfruttano la tecnologia e l'ingegno. Scienza e tecnica, secondo gli ideatori della mostra, sono e saranno sempre più interdipendenti. Così, oltre agli spettacolari video realizzati in grafica digitale, si aggiungono al percorso di visita vere e proprie “sculture” in movimento che si agitano e ruotano nell'aria mostrando superfici multicolori, cangianti, magiche, realizzate grazie all'utilizzo intelligente della luce.

Nulla è fermo, statico, in Creature Digitali. Tutto si muove, sembra che viva di vita propria. Ed ecco che, a un certo punto, ci si imbatte in strani robot che “vivono” grazie all'aria che circola nei loro corpi a forma di tubi di plastica appesi al soffitto e attorcigliati su loro stessi. I tubi, collegati ad altri tubicini d'aria, eseguono costantemente piccoli movimenti imprevedibili come farebbe una qualsiasi forma di vita semplice. 

Il fiore all'occhiello della mostra è costituito, comunque, dalle sculture animate in ferrofluido, un liquido a base di ferro che può sollevarsi e dare origine a strane forme quando viene applicato un campo magnetico ad arte.

Ciò che accomuna tutte le opere esposte in Creature Digitali è il rapporto tra arte e tecnologia, arte e scienza, arte e ingegno, ma anche il fatto che tutto si muove costantemente. Sembrano avere un'anima, le opere della mostra. E sembrano potersi muovere e creare immagini all'infinito, ben oltre le capacità umane. 

Per esempio, guardando attraverso uno schermo largo circa dieci metri si rimane incantati davanti a una serie di forme psichedeliche in movimento che sembrano cambiare all'infinito senza mai ripetersi. Sostando tenacemente davanti allo schermo si è destinati ad arrendersi e andare via perché il video non finisce mai, sembra capace di produrre nuove immagini all'infinito senza mai chiudere il cerchio.

A proposito di durata, alla fine della mostra si entra in una grande stanza con alcuni divanetti davanti a uno schermo cinematografico: è l'ArtFutura Show, la proiezione di una serie di video che hanno un immenso potere di intrattenimento. Vale la pena guardare tutti i video, ma ci vuole una buona mezz'ora per vederli tutti. Il bello è che quella mezz'ora passa davvero in fretta a livello di percezione spaziotemporale. 

lunedì 24 aprile 2017

Arriva The Squirrel Machine, il celebre fumetto visionario di Hans Rickheit

Eris edizioni presenta al pubblico italiano un nuovo graphic novel proveniente dal catalogo della statunitense Fantagraphics Books Inc.: The Squirrel Machine. Uscito per la prima volta negli USA nel 2009, è il primo libro del fumettista Hans Rickheit a essere pubblicato in Italia. Il libro sarà presentato in anteprima al Napoli Comicon 2017 – che si svolgerà dal 28 aprile al 1° maggio – e per l’occasione Hans Rickheit giungerà dagli Stati Uniti come ospite ufficiale del festival.

Ambientato in un’anonima cittadina del New England del Diciannovesimo secolo, The Squirrel Machine racconta il rapporto di Edmund e William Torpor, due fratelli geniali che sin da bambini sono attratti da strane e inquietanti creazioni e che dopo la scuola passano il tempo a giocare sperimentando sconosciute tecnologie con cui costruiscono astrusi strumenti musicali con carcasse di animali trafugate nei boschi e nell’immondizia. Nell’immaginario di un’oscura epoca vittoriana prende vita uno strano incubo fatto di cunicoli e gallerie segrete che partono da sotto i letti dei due fratelli e dalle mura della loro casa e conducono in dimensioni che non possono essere comprese con la razionalità. 

Hans Rickheit è un artista con alle spalle venticinque anni di esperienza nel mondo dell’arte, degli audiovisivi, dei fumetti, dei webcomics e delle autoproduzioni. Il suo The squirrel machine è molto amato, al punto da essere considerato un cult, ed è conosciuto sia negli Stati Uniti che in Europa.

venerdì 14 aprile 2017

Nightcrawlers: l'orrore emerge dalla terra


Duecento anni fa, il villaggio di Clavitt Fields fu raso al suolo. Si sperò che i suoi abitanti fossero periti nel fuoco. Ma non morirono. Andarono sottoterra. Per generazioni, hanno vissuto e si sono riprodotti nell’oscurità, adattandosi a un’esistenza sotterranea. Ora stanno tornando in superficie e ciò che sono diventati è un orrore al di là di ogni comprensione, un incubo strisciante di malvagità e violenza votato alla distruzione. La notte è viva… e appartiene a loro. 

Nightcrawlers è un romanzo dell'orrore scritto da Tim Curran e pubblicato in Italia dalle Edizioni Dunwich. Tim Curran vive nel Michigan ed è l’autore di numerosi romanzi e novelle dell’orrore. Lo trovate all’indirizzo www.corpseking.com


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